Delta Delta Srl

Domande frequenti sulla climatizzazione
e il trattamento dell'acqua

onda pagina interna

Qui troverete risposte dettagliate e aggiornate alle domande più frequenti riguardanti climatizzazione e trattamento acqua:

  • Impianti di climatizzazione: consigli su installazione, manutenzione, efficienza energetica e utilizzo ottimale in ogni stagione
  • Sistemi di depurazione e trattamento dell’acqua: informazioni su filtrazione, manutenzione dei filtri e soluzioni per garantire acqua di alta qualità

Grazie all’esperienza pluriennale e all’approccio personalizzato, noi di Delta Delta Srl ci poniamo come punto di riferimento nella provincia di Treviso, offrendo assistenza e soluzioni su misura per migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi energetici.

Esplora le FAQ per gestire al meglio i tuoi impianti

Trattamento acqua potabile

Per capire se l’acqua che esce dal rubinetto è davvero contaminata, basta controllare se l’acqua presenta tutte o alcune di queste caratteristiche:

  • Sapore sgradevole: un gusto metallico, amaro o terroso può indicare la presenza di sostanze chimiche o metalli pesanti.
  • Odori insoliti: un odore di cloro molto forte, di uova marce (solfuro di idrogeno) o di muffa potrebbe segnalare problemi di contaminazione batterica o chimica.
  • Formazione di calcare: depositi bianchi su rubinetti, pentole ed elettrodomestici possono essere segno di un’acqua molto dura, ricca di calcare.
  • Macchie su stoviglie e superfici: residui giallastri o marroni potrebbero essere causati da eccessiva presenza di ferro o altri minerali.
  • Schiuma ridotta durante il lavaggio: se sapone e detersivi faticano a produrre schiuma, l’acqua potrebbe contenere troppi minerali disciolti.
  • Residui visibili nei bicchieri: particelle sospese o acqua torbida potrebbero indicare la presenza di sedimenti o impurità.

Per una verifica più approfondita, è consigliabile eseguire un test dell’acqua, che permette di rilevare:

  • Metalli pesanti come piombo, arsenico o mercurio, dannosi per la salute
  • Batteri e virus che possono causare problemi gastrointestinali
  • Cloro in eccesso, responsabile di alterazioni di sapore e odore
  • Pesticidi e nitrati, spesso presenti nelle acque provenienti da falde contaminate

Se si riscontrano anomalie, è importante intervenire tempestivamente con un adeguato sistema di filtrazione, migliorando così la sicurezza, la qualità e il gusto dell’acqua domestica.

I filtri per l’acqua potabile ad uso domestico sono dispositivi progettati per rimuovere impurità presenti nell’acqua del rubinetto, migliorando la qualità dell’acqua che consumiamo quotidianamente. Questi filtri sono essenziali per garantire acqua più pura, sicura e dal miglior gusto, proteggendo anche gli elettrodomestici e le tubature da danni causati da impurità e calcare.

Esistono diversi tipi di filtri, ciascuno con caratteristiche specifiche per affrontare determinati problemi dell’acqua:

  • Carbone attivo:
    Il filtro a carbone attivo è uno dei più comuni e assorbe le impurità organiche e il cloro. Grazie a questa tecnologia, è possibile migliorare notevolmente il gusto e l’odore dell’acqua, eliminando sostanze chimiche indesiderate che possono alterare la qualità. È molto efficace contro cloro, pesticidi e composti organici volatili.

  • Osmosi inversa:
    L’osmosi inversa è un sistema avanzato che rimuove una vasta gamma di contaminanti. Questo filtro è capace di eliminare metalli pesanti, sali disciolti, batteri, virus e altre sostanze nocive, producendo acqua di altissima purezza. È ideale per chi cerca un’acqua molto limpida e senza residui. È particolarmente utile in caso di acqua da pozzi o fonti non trattate.

  • Scambio ionico:
    I filtri a scambio ionico sono progettati per ridurre la durezza dell’acqua, un problema comune in molte aree. Questi filtri rimuovono ioni di calcio e magnesio, che sono responsabili della formazione del calcare, e li sostituiscono con ioni di sodio o potassio. In questo modo, si previene la formazione di incrostazioni su rubinetti, caldaie e altri elettrodomestici, migliorando anche l’efficienza energetica e la durata degli apparecchi.

Ogni tipo di filtro ha vantaggi specifici, quindi la scelta dipende dalle esigenze individuali e dalla qualità dell’acqua nella tua zona. L’uso di filtri per l’acqua domestica può migliorare significativamente la qualità della vita, proteggendo la salute e riducendo l’impatto ambientale, evitando l’acquisto di bottiglie di plastica.

, l’acqua filtrata è generalmente più sicura e salutare rispetto a quella del rubinetto, poiché viene privata di numerose sostanze indesiderate che possono essere presenti nella rete idrica.

Un sistema di filtrazione efficace permette di:

  • Rimuovere sostanze chimiche come cloro, piombo, mercurio e altri metalli pesanti
  • Eliminare batteri, virus e altri microrganismi che potrebbero contaminare l’acqua
  • Migliorare gusto e odore, eliminando eventuali tracce di cloro o sostanze organiche
  • Ridurre la presenza di calcare, contribuendo alla protezione di elettrodomestici e impianti idraulici
  • Offrire un’acqua più leggera e pura, ideale per il consumo quotidiano e il benessere generale

Esistono diversi sistemi di filtrazione dell’acqua, ciascuno con specifiche caratteristiche e livelli di purificazione:

    • Microfiltrazione (0,5 micron): rimuove impurità di maggiori dimensioni, cloro, odori e sapori sgradevoli, migliorando la qualità dell’acqua potabile. È ideale per chi desidera un’acqua più pulita senza alterarne il contenuto minerale
    • Ultrafiltrazione (0,1 micron): garantisce una purificazione più approfondita, eliminando contaminanti più piccoli come pesticidi, erbicidi, batteri, virus e microplastiche. Perfetta per chi vuole un’acqua più sicura senza dover ricorrere a trattamenti più invasivi
    • Osmosi inversa: si tratta del sistema di filtrazione più avanzato, in grado di eliminare fino al 99% dei contaminanti, inclusi metalli pesanti, nitrati e sostanze disciolte. Riduce il residuo fisso, producendo un’acqua estremamente pura e leggera, particolarmente indicata per chi desidera un’acqua con basso contenuto di sali minerali.

Scegliere il giusto sistema di filtrazione dipende dalle esigenze personali e dalla qualità dell’acqua disponibile in casa. Un’analisi preliminare dell’acqua è sempre consigliata per determinare il metodo più adatto.

Il sistema più economico ed efficace per filtrare l’acqua è la microfiltrazione, con una capacità di filtrazione di 0,5 micron. Questo metodo elimina cloro, impurità, sapori e odori sgradevoli, rendendo l’acqua più pura e gradevole da bere e utilizzare in cucina.

È una soluzione pratica e accessibile, particolarmente adatta a chi desidera migliorare la qualità dell’acqua senza affrontare costi elevati.

Uno dei vantaggi principali è la facilità di installazione: i nostri sistemi di microfiltrazione sono disponibili anche in kit fai-da-te, che permettono di ottenere acqua filtrata direttamente dal rubinetto in pochi minuti, senza bisogno di attrezzature complesse o interventi professionali.

Tuttavia, se preferisci un’installazione eseguita da un tecnico qualificato, offriamo anche questo servizio per garantire il massimo della comodità e della sicurezza.

Il filtro per la microfiltrazione, come il nostro modello FC 135 AG, ha una durata di circa 12.000 litri, il che corrisponde a circa 33 litri di acqua filtrata al giorno per un anno intero. Questa capacità lo rende una scelta conveniente e duratura per il consumo domestico quotidiano.

La sostituzione del filtro è un’operazione semplice e può essere effettuata in totale autonomia, senza bisogno di un tecnico. Il sistema è progettato per una sostituzione rapida e intuitiva, così da garantire sempre un’acqua pulita e sicura.

Ecco una guida dettagliata per sostituire il filtro per la microfiltrazione in totale autonomia:

  1. Preparazione:

  • Assicurati di avere il nuovo filtro (modello FC 135 AG) e, se disponibile, consulta il manuale di installazione fornito
  • Spegni il sistema di filtrazione e chiudi l’alimentazione d’acqua per evitare eventuali perdite durante l’operazione
  1. Apertura dell’Unità di Filtrazione:

  • Individua il pannello o il coperchio protettivo dell’unità in cui è installato il filtro
  • Rimuovi il coperchio seguendo le istruzioni del produttore (in genere, il pannello si sgancia facilmente con una leggera pressione)
  1. Rimozione del Vecchio Filtro:

  • Estrai delicatamente il filtro usurato tirandolo dall’alloggiamento.
  • Verifica lo stato della guarnizione o di eventuali componenti in gomma, se risultano danneggiati sostituiscili, per assicurare un sigillo ottimale
  • Pulisci l’interno dell’alloggiamento, rimuovendo residui o depositi che potrebbero compromettere la performance del nuovo filtro.
  1. Installazione del Nuovo Filtro:

  • Inserisci il nuovo filtro nell’alloggiamento, facendo attenzione a rispettare la direzione del flusso indicata dal produttore (solitamente è indicata da frecce o etichette sul filtro stesso)
  • Assicurati che il filtro sia ben posizionato e che la guarnizione formi un sigillo adeguato per evitare perdite d’acqua.
  1. Chiusura e Verifica del Sistema:

  • Riposiziona il pannello o il coperchio dell’unità di filtrazione
  • Riattiva l’alimentazione d’acqua e accendi il sistema
  • Controlla visivamente che non ci siano perdite e lascia scorrere l’acqua per qualche minuto: questo permetterà di risciacquare il nuovo filtro e di verificare che l’installazione sia corretta.

Se hai dubbi sul momento giusto per cambiarlo, puoi monitorare il consumo d’acqua oppure richiedere un promemoria automatico per la sostituzione.

Se soffri di calcoli renali o vuoi ridurre l’assunzione di minerali come calcio e magnesio, il sistema di purificazione più indicato è l’osmosi inversa. Questo metodo è in grado di eliminare oltre il 90% dei sali disciolti e dei metalli pesanti, riducendo significativamente il residuo fisso presente nell’acqua potabile.

L’osmosi inversa funziona attraverso una membrana semipermeabile, che trattiene le particelle indesiderate lasciando passare solo le molecole d’acqua. Il risultato è un’acqua estremamente pura, ideale per chi ha necessità specifiche di salute, come la prevenzione della formazione di calcoli renali.

Per chi desidera un’acqua con una composizione più bilanciata, esistono anche sistemi di osmosi inversa con mineralizzatore, che reintegrano una piccola quantità di minerali essenziali per mantenere un gusto equilibrato senza sovraccaricare i reni.

La durata di un filtro per l’acqua generico dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Il tipo di impianto utilizzato
  • La qualità dell’acqua in ingresso
  • Il volume d’acqua trattato quotidianamente

In linea generale, i filtri a carbone attivo hanno una durata compresa tra i 6 e i 12 mesi, mentre i filtri a osmosi inversa possono durare fino a un anno prima di richiedere la sostituzione. Tuttavia, alcuni modelli avanzati possono garantire prestazioni ottimali per periodi più lunghi, soprattutto se sottoposti a una manutenzione regolare.

Le normative italiane, come la Legge 31 marzo 2003, n. 45 e il Decreto Ministeriale 25/2012, sottolineano l’importanza di mantenere i filtri in perfette condizioni per preservare la qualità dell’acqua destinata al consumo umano. Per questo motivo, è consigliato sostituire i filtri almeno una volta all’anno o seguire le indicazioni del produttore per assicurare un’acqua sempre pura e sicura.

Se noti la formazione di calcare su rubinetti, elettrodomestici o stoviglie, significa che l’acqua della tua abitazione ha un elevato contenuto di calcio e magnesio.

Un addolcitore d’acqua rappresenta una delle soluzioni più efficaci per ridurre il calcare nell’acqua del rubinetto: questo dispositivo utilizza un sistema a scambio ionico per eliminare i minerali responsabili delle incrostazioni, proteggendo così le tubature e migliorando il rendimento di elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e caldaie.

L’installazione di un addolcitore è consigliata soprattutto nelle zone in cui l’acqua è particolarmente dura e può essere posizionato all’ingresso principale dell’impianto idraulico o nei pressi della caldaia.

Oltre a prevenire depositi di calcare, un’acqua meno dura permette di ridurre il consumo di detersivi e detergenti, contribuendo a un minore impatto ambientale e a un risparmio economico nel lungo periodo.

Assolutamente sì. Un sistema di purificazione dell’acqua consente di ottenere acqua potabile direttamente dal rubinetto, eliminando la necessità di acquistare bottiglie di plastica usa e getta. Questo comporta una riduzione significativa dei rifiuti plastici e delle emissioni di CO₂ legate al trasporto e alla produzione dell’acqua in bottiglia.

Oltre al beneficio ecologico, l’acqua purificata in casa è spesso di qualità superiore rispetto a quella confezionata, in quanto viene filtrata sul momento, mantenendo intatte le sue proprietà organolettiche. Inoltre, utilizzando un sistema di filtrazione adeguato, è possibile eliminare impurità, cloro e residui di metalli pesanti, garantendo un’acqua più sicura per il consumo quotidiano.

L’acqua filtrata a casa e quella erogata dalle casette dell’acqua subiscono trattamenti simili, ma presentano alcune differenze importanti.

L’acqua filtrata in casa viene purificata immediatamente prima del consumo, mantenendo inalterate le sue proprietà e riducendo al minimo il rischio di contaminazione. I sistemi di filtrazione domestici, come i depuratori a osmosi inversa o a carbone attivo, eliminano impurità e sostanze indesiderate, garantendo un’acqua di qualità sempre disponibile.

Le casette dell’acqua, invece, sono impianti pubblici che offrono acqua potabilizzata a livello locale. Sebbene venga trattata per migliorarne il gusto e rimuovere eventuali residui indesiderati, l’acqua delle casette viene generalmente conservata per più giorni. Una volta prelevata, dovrebbe essere consumata entro 24 ore per evitare il rischio di proliferazione batterica. Infatti, essendo priva di cloro o altri conservanti, può deteriorarsi più rapidamente rispetto all’acqua del rubinetto.

In entrambi i casi, sia l’acqua filtrata in casa che quella delle casette rappresentano un’alternativa ecologica e conveniente all’acquisto di acqua in bottiglia, contribuendo alla riduzione dei rifiuti plastici e alla tutela dell’ambiente.